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Impianti per l’ aspirazione nei processi di pressofusione


La pressofusione o “pressocolata” è un processo utilizzato nelle fonderie che prevede l’utilizzo di metallo fuso iniettato ad alta pressione in uno stampo a forma permanente, quindi riutilizzabile. La pressofusione permette di ottenere prodotti dall’elevata precisione dimensionale.
Questa tecnica permette di ottenere pezzi dalle forme piĂą svariate e difficilmente ottenibili con altre tipologie di lavorazione. I vantaggi di questa tecnica di lavorazione sono molti, gli svantaggi importanti sono solo in termini di salute.

La pressofusione infatti, indipendentemente dalla tipologia precisa del processo, determina dei pericoli per la salute da non sottovalutare. Le esalazioni d’aria, di vapori, di gas prodotti dalla piroscissione mettono a rischio innanzitutto le vie respiratorie degli addetti ai lavori. Gli impianti di aspirazione per il mercato della pressofusione prodotti da L.M. Tecnologie per l’aria sono sviluppati nello specifico per gli agenti inquinanti derivati dalla pressofusione per iniezione o per gravità. Oltre che per l’abbattimento, i sistemi si occupano anche di progettare i migliori sistemi di captazione dell’inquinante mediante lo sviluppo di cappe per l’aspirazione con alta efficienza.

Gli impianti per l’ aspirazione di sostanze nocive da pressofusione possono essere di diverso tipo, tutto dipende dal tonnellaggio del macchinario, dalle esigenze del cliente e dalle normative in vigore in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro.

Realizzazioni

Realizzazione di impianti aspirazione

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Tecnologie

di seguito un elenco di tecnologie correlate

Tipologie di pressofusione e sistemi aspiranti ad hoc

Nella pressofusione per iniezione, i più diffusi impianti di aspirazione sono quelli che utilizzano filtri meccanici (demister) e filtri elettrostatici per l’abbattimento delle nebbie oleose che derivano dal processo applicativo dei distaccanti sintetici nei macchinari di iniezione.
Per questo genere di pressofusione, quando si usano invece distaccanti naturali, si installano spesso torri di abbattimento (scrubber) in modo da captare al meglio le nebbie oleose di questo genere. Nella pressofusione di gravità, gli impianti più utilizzati sono invece quelli che hanno filtri a secco per l’abbattimento dei fumi e delle polveri che vengono emanate.

Come sistema di captazione si applicano di solito le cappe di aspirazione, che installate sopra alle macchine di pressofusione, permettono di convogliare tutti gli agenti inquinanti verso un filtro di abbattimento, consentendo di mantenere la velocità frontale e quella di invio al filtro idonea per avere una massima qualità dell’aria.

Gli impianti proposti sono in grado di garantire l’abbattimento dei fumi, l’aerosol e le polveri provenienti dalle lavorazioni fatte con macchine da pressofusione di varie tipologie e dimensioni, con diverso tonnellaggio, forni fusori, nelle varie operazioni di scorifica, fusione etc.
Ovviamente i filtri degli impianti di aspirazione da installare per la pressofusione sono progettati e realizzati per resistere tranquillamente anche ad alte temperature.

Ogni impianto di aspirazione è realizzato per fornire ai lavoratori del settore un’aspirazione ed una filtrazione costante quando vi sono fumi, vapori e sostanze nocive in emissione. Il lavoratore è tutelato anche nelle condizioni di lavoro potenzialmente più pericolose da sistemi garantiti e certificati, curati in ogni minimo dettaglio e in ogni singola componente costitutiva.
Nella produzione degli impianti di aspirazione proposti nulla viene lasciato al caso, ma è tutto studiato per ogni specifico ambiente lavorativo e installato ad hoc in ogni singola azienda.